marisa milan

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"L' Essenza della vita"
Giovedì 21/07/2011 si inaugura alle Terme di Bibione una personale di Marisa Milan,giovane e talentuosa artista che con i suoi dipinti carichi di colore e introspezione ha già riscosso un grande successo di critica e pubblico. La mostra dal titolo " L'Essenza della vita " è visibile fino al 08/08/2011 e propone un percorso in cui sono protagonisti i sentimenti, espressi sotto forma di tratti e colore. Nei quadri di Marisa Milan l'amore diventa un elemento essenziale dell'esistenza, alla base dei rapporti umani come energia e fonte di vita. Le forme del vissuto si trasferiscono sulla tela, animandola attraverso una miscela di creatività e spiritualità che trasmette emozioni.
Tratto da Bibione.EU - Mostra d'arte 21/07/2011 - 08/08/2011 "L' Essenza della vita"

Un vernissage con un padrino di eccezzione ha avuto luogo alle terme di Bibione (VE) : il famoso pittore Gianni Borta ha tenuto a battesimo le opere di Marisa Milan. L'espositrice ha affrontato la carriera artistica da circa un decennio. La sua tendenza è quella dell'astrattismo, stemperato però in immagini vive, in paesaggi, in uno spiccato gusto del colore. E' proprio un intenso cromatismo la caratteristica di una pittura che costituisce anche un'indagine introspettiva, un'esigenza di esprimere sulla tela la propria storia personale (l'Anima nel colore). In alcuni quadri si riconosce una forte affinità elettiva col pittore udinese. La Milan ha conosciuto Borta quando è vanuto a portare una sua opera in omaggio all'Univarsità della Terza Età di Latisana (UD) ; ne è sorta una richiesta di consigli, che ha dato luogo ad un gran feeling artistico.
Tratto dal quindicinale : 7 giorni in Friuli. - Mostra del 20/09/2010 alle Terme di Bibione (VE) "L'ANIMA NEL COLORE"

"I colori di Marisa Milan" I colori per Marisa Milan sono una vera passione, nonchè un modo per esprimere la sua gioia di vivere.Sembra che le sue pennellate,spatolate,colate abbiano vita propria:sono intense e materiche e mai come in questo caso la tela rimane solo semplicemente un supporto su cui la forza dei sentimenti si esprime per entrare in comunicazione con il fruitore.La sua tendenza è assolutamente informale, ma questa artista non si limita a utilizzare solo questo tipo di linguaggio, piuttosto vi inscrive particolari figurativi,come quando ci racconta  della nascita dei suoi figli e della loro crescita oppure quando ci mostra una crisalide che altro non potrebbe essere che un suo autoritratto.Per esplicitare come la pittura sia la sua vita e come i suoi quadri siano espressione di se stessa, decide di far vivere la gioia della sua maternità ad una delle tante tele da lei dipinte,ritraendo uno dei suoi figli all'interno dell 'utero perfettamente al centro dell'opera proteggendolo con le meravigliose sfumature dei suoi colori. Dalila Tossani - Esposizione Vetrina Regala arte di Bologna Tratto dal quotidiano - La Repubblica inserto di Bologna - Gennaio 2012
Alla ricerca delle sue origini,in un dialogo con la madre,attraverso un figurativo mediterraneo,Marisa Milan fa seguire una nuova ricerca,all'interno del colore per cercare e regalare nuove armonie ,nuovi contrasti,nuove emozioni.Allora i fiori,i volti,il cosmo,prendono forma e diventano volute leggere,vortici e armonia di colori.E nel colore l' artista deposita tutto il suo sentire, per offrire sfumature nuove e viaggi avventurosi nel mondo delle domande e delle risposte sull'umana esistenza. Terme di Bibione Luglio 2011 - Ada Iuri   La favola e il sogno nella contemporaneità artistica dal 26/04/2012 al 09/05/2012. La sua ricerca artistica è volta sopratutto ai colori e alle forme che mescolandosi e interagendo tra loro producono una sorta di ritmicità nel quadro. La sua pittura originale, sviluppa la più sbrigliata fantasia e analizza le germinazioni del pensiero e dell' anima. Tratto dal catalogo a cura si Massimiliano Sbrana   "Contrasti simultanei"
Presentazione del Critico d' arte Enzo Santese.
Marisa Milan ,artista friulana di Cesarolo,ha l'ambito riconoscimento di una mostra (dal 18 Agosto al 02 Settembre) presso il salone delle Terme di Bibione; il titolo " Contrasti simultanei" è mutuato dalla "Teoria dei colori" di Goethe e ben si attaglia al carattere della sua opera pittorica, che vive sul contrasto tra aree di diverso colore simultaneamente presenti nel campo visivo.L'impasto cromatico viene dislocato sulla diagonale,come sotto la sferza di un vento che modifica la fisionomia dell'esistente e lo riduce a pura essenza,con uno spessore capace di variare la propria consistenza secondo la necessità che l'artista sente di lasciar trapelare l'idea di una profondità oppure di dare corpo a una superficie che vibra per gli effetti di luce.Vortici di materia ruotano attorno a una sorta di epicentro da cui parte la spinta di un'energia che traduce il senso vitalistico della natura.Talvolta il colore,che fluttua lungo orbite strategiche previste dall'artista,si compone in dato reale riconoscibile ( per esempio la farfalla,l'anatomia umana,il volto),tracciato da un contorno marcato ed eletto a icona del bello nell'esistente che in alcuni casi,è esplicitato nell'idea della nascita;qui il bimbo,afferrato da mani forti,rappresenta la proiezione futura del mondo dentro a un territorio che brulica di increspature ,quasi presagio delle tempeste da affrontare nella vita.L'evidenza gestuale della tramatura di segni affida al rosso e al verde un ruolo primario nell'accendere lo schermo pittorico di un idea di colore,diffuso in tutta la periferia del quadro.Nel magma della pittura che viaggia verso esiti informali c'è spesso un inserto, al centro della tela , con l'evidenza di un ritratto posto nella frontalità dello sguardo ad affermare la stilizzazione di una presenza.La foga compositiva di Marisa Milan fonde nell'operazione pittorica il senso dello spazio e lo slancio a occuparlo con ascensioni spiraliche, tagli improvvisi di luce, quasi prodotte da urti tellurici che poi deflagrano in incandescenze mutevoli.
Enzo Santese.
Tratto dal "Gazzettino di Udine" 26 Agosto 2012. "Contrasti simultanei" Salone delle Terme - Via delle Colonie -Bibione 18 Agosto 2012

L' evento della mostra " Contrasti simultanei" di Marisa Milan del 18/08/2012 presso le Terme di Bibione è stato segnalato in tutti i consolati e ambasciate dell'UNESCO nel mondo.

Marisa Milan, pittrice, di San Michele al Tagliamento (VE), coopera - in maniera singolare - all’edificazione della cultura della Pace e della non-violenza, con il linguaggio specifico della sua arte, grazie a una precisa traiettoria dettata da una peculiare forma di comunicazione - metacomunicazione, volta “al Bene, al Bello, al Vero”. La produzione dell’Artista si rivela, pertanto, squisitamente atta ad interpretare ed a trasmettere - anche mediante itinerari subliminali - non solo gli ideali teorici dell’Organizzazione UNESCO, ma pure l’impegno sul campo «a costruire “ponti” con gli attori della società civile». La tendenza della Milan è quella dell’astrattismo, stemperato in luminose immagini paesaggistiche connotate da un uso spiccato del colore. Il cromatismo intenso sigilla la sua pittura che assurge a indagine introspettiva e di espressione del suo vissuto. Le origini greche della madre e gli echi incantati della sua terra, hanno sugellato nell’Artista una sua aria mistica e tacita, quasi meditativa, richiamante misteriosamente la storia della civiltà e dell’arte classica. Creativa e spirituale, ha dato origine a un’unica essenza vivificata da colori essenziali. Goethe aveva sostenuto che “solo” il contrasto simultaneo rende il colore idoneo a un impiego estetico. In questa espressione c’è l’anima della pittrice. Il Club UNESCO di Udine apprezza i lavori della Milan, che possono palesare una messaggistica in sintonia con le finalità dell’Organizzazione. L’Autrice si inserisce con una precisa connotazione, nell’alveo dell’Arte contemporanea e, pertanto, l’impegno pittorico e le opere sono meritevoli dei migliori auguri per il presente e per il futuro. Il Club ritiene, dunque, che l’attività artistica di Marisa interpreti - in modalità esplicite ed implicite - i mondi valoriali che l’animo di ogni uomo e di ogni donna non può che avvertire come anelito alla cultura della Pace e della non-violenza nonché come riconoscimento e condivisione dei diritti e dei doveri fondamentali e universali.
Renata Capria D’Aronco - Presidente del Club UNESCO di Udine - Segretario Generale della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO Associata alla Federazione Mondiale
CALENDARIO “2013 – IN ARTE E POESIA”                               23/12/2012

Poesie e immagini cadenzano il senso diacronico dell’anno a venire, attraverso una sequenza che è fortemente caratterizzata dalle poesie e dalle immagini.

 Il calendario “2013 – in arte e poesia”, concepito come un repertorio di sollecitazioni visive create da significativi artisti italiani e internazionali, offre la possibilità di affacciarsi, mese per mese, a una “finestra” che evoca con intensa forza attrattiva stati d’animo e situazioni di natura, come speculari momenti interiori, avvertibili in una serie molteplice di variegazioni. I dodici artisti invitati a interpretare le frazioni del 2013 appartengono a diverse situazioni anagrafiche, formative e stilistiche ed esprimono il senso della loro appartenenza alla contemporaneità attraverso opere che presentano un largo ventaglio di umori, in parallelo con le stagioni che si susseguono nell’anno, ritmato dalla sequenza dei mesi; questi ospitano in ogni pagina un pensiero affidato all’immagine visiva, posta a sintonizzarsi o a contrastare dialetticamente con le voci di un poeta. Così dal Capodanno fino al giorno di San Silvestro corre un film di segni e colori, idee e pensieri che danno corpo a un’ipotesi di sviluppo, un caldo auspicio a colorare il tempo e dargli anche la dimensione del sogno o dell’incanto, della speranza e della felicità.

 In tal modo la misura del tempo racchiuso nell’estensione del 2013 si innesta nel concetto di una dilatazione dello spazio, suggerita dagli orizzonti indefiniti delle opere pittoriche e scultoree, nelle quali il futuro prossimo si tinge di una calda luce augurale, affinché l’anno sia un po’ migliore di quello precedente.

Il criterio di scelta ha tenuto conto soprattutto di un requisito: la qualità (sia nell’arte che nella poesia), testimoniata da molteplici riscontri di critica e di occasioni di confronto in situazioni espositive oppure in festival letterari. A tutti gli invitati che hanno aderito all’iniziativa, è stata data la massima libertà nella scelta del tema e della maniera di interpretarlo sulla superficie o nello spazio tridimensionale. Lo stesso vale per i poeti.

 Le opere presentate (d’arte e di poesia) sono state poi inserite nelle pagine dei diversi mesi secondo un grado di consonanza o di contrasto con la stagione relativa e abbinate con la medesima logica.

 Gli artisti partecipanti sono: Luca Alinari, Jolanda Comar, Angelo Davoli, Piero De Martin, Paola Martinella, Marisa Milan, Klaus Karl Mehrkens, Zdravko Milic', Nada Moretto, Bruno Paladin, Paolo Pasini, Ermanno

Rossi.

I poeti: Maurizio Benedetti, Maddalena Capalbi, Antonio Crivellari, Marina Giovannelli, Giuliana Luciano, Marco Marangoni, Laura Marchig, Alessandro Salvi, Enzo Santese, Angelo Scandurra, Giacomo Scotti, Francesco Tomada.

 ENZO SANTESE

Calendario 2013 in "Arte e Poesia" Palazzo Manzioli di Isola (Slovenia)

Tratto da "Il Mandracchio Online"                                                              14/12/2012

Dodici mesi del 2013 per dodici artisti e per dodici poeti. A presentarli a Palazzo Manzioli il critico d'arte Enzo Santese. Nel contesto inaugurata pure una mostra d'arte degli stessi autori, ma con opere diverse.

Un' ora trascorsa piacevolmente con un pubblico numeroso ed attento a Palazzo Manzioli per ascoltare Enzo Santese impegnato a presentare, mese per mese, il calendario 2013 realizzato con le immagini di dodici artisti di valore e accompagnato dalle poesie di altrettanti poeti friulani, veneti, triestini, fiumani.

Con la solita bravura, che i frequentatori del Manzioli conoscono da tempo, Santese è riuscito a sintetizzare brevemente le opere che illustrano il calendario per il prossimo anno, e a tratteggiare una breve scheda artistica degli autori. Nomi già affermati nel mondo dell'arte, sia a livello nazionale che europeo, Come Luca Alinari, Jolanda Comar, Angelo Davoli, Pietro de Martin, Paola Martinella, Klaus Karls Mehrkens, Marisa Milan, Zdravko Milià, Nada Moretto, Paolo Paladin, Paolo Pasini, Ermanno Rossi e il connazionale fiumano, Bruno Paladin. Nutrita anche la serie dei poeti, alcuni presenti: da Maurizio Benedetti, a Maddalena Capalbi, Antonio Crivellari, Marina Giovanelli, Giuliana Luciano, Marco Marangoni, Alessandro Salvi, Angelo Scandurra, Francesco Tomada, i connazionali fiumani Laura Marchig e Giacomo Scotti, nonché una poesia dello stesso Enzo Santese.

Alla fine della serata organizzata dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola, che ha visto tra gli ospiti anche il Console Generale d'Italia a Capodistria, Maria Cristina Antonelli, a tutti i presenti è stato fatto omaggio di una copia del calendario.

Aprile 2013- Mostra personale - Anima e colore-  Documentato su Arte.Go-

Marisa Milan, una artista che, per mezzo delle sue opere, piomba addosso all’osservatore, lo investe, l’avvince  e non lo abbandona più. Non è il caso di andare a puntualizzare le ascendenze e le implicanze nel mondo della cultura per darle una classificazione. Ogni definizione le andrebbe stretta perché le sue opere nutrono un ampio e profondo retroterra fertile di studi, assimilazioni e conquiste. Ogni suo lavoro è il messaggio di un determinato e preciso momento creativo. I contenuti  sono diversi, ma tutta la sua produzione è unificata dalla coerenza stilistica in continua evoluzione. Ciò che immediatamente colpisce delle sue opere sono i colori  che spesso sembrano in libertà. Di certo è che si tratta di una libertà che risponde al ritmo, alle regole del suo io creatore. Il buio è rotto da un multiforme movimento di luci che si muovono in strisce sinuose e morbide che piovono in una miriade di coriandoli che si diffondono come da una lontana emanazione. Rappresentano qualche concetto o sono soltanto un motivo cromatico? Vogliono certamente dire che l’esistere esplode dalle latitudini del mistero, che la vita è calore e colore, è affermazione del polimorfismo, è slancio di luci, di purezza, di raggi e di  infiltrazioni più o meno vivide a seconda del grado di coscienza. In ogni sua opera sembra sottesa una nota musicale stregata  che si sprigiona dal pentagramma dei silenzi del tempo che lei  sa afferrare ed eternare sulla tela. 

Pink House, aprile 2013                                                                                       Vincenzo Cignarale

 

" L' Accoglienza" mostra personale di Marisa Milan         09 Settembre 2013

Il 2013 sta rappresentando per la vita artistica di Marisa Milan un anno molto importante: la presenza di una sua opera nei Musei Vaticani, la personale “Anima e Colore” tuttora in corso alla Banca Sella di Ferrara, la partecipazione alla rassegna d’arte “Colori e Trasparenze” al Museo del Balì  e il suo ingresso “soft”  in una galleria d’arte di New York, ed eccoci al 9 settembre  giorno in cui  l’artista inaugura  la sua personale  “L’accoglienza” nel Salone delle Terme di Bibione (VE). Non è un caso quello che sta accadendo all’artista, infatti il tutto è dovuto alle sue qualità o doti-capacità  di usare  la materia coloristica in abbondanza  affinchè  le opere prodotte siano materialmente e visivamente leggere  donando loro  un sorprendente dinamismo di grande operosità . L’uso dei colori primari quali il rosso, il verde, il giallo, e il blu non fa altro che accentuare ulteriormente le forze essenziali, polimorfismo e purezza,  che caratterizzano le sue opere. Opere che pongono all’osservatore-fruitore domande incessanti e  create per favorire ogni fertile fantasia. Marisa Milan, si può dire in senso metaforico, è una linguista che crea un linguaggio proprio: studia continuamente le origini delle “parole” riuscendo a sviluppare nuovi “sinonimi”.

Terme di Bibione

                                                                                                    Vincenzo Cignarale

 Tratto dal

Catalogo " L'arte...è donna" 

a cura di Vincenzo Cignarale

Poiché le guerre nascono

nell’animo degli uomini,

è l’animo degli uomini

che deve essere educato

alla difesa della pace.

(preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO)o.L'UNESCO (United Nations for Education, Scientific and Cultural Organization), fondata a Londra il 16 Novembre 1945, diede inizio all’attività nel 1946 come Organizzazione Internazionale specializzata dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) “nel comune proposito di promuovere la Pace attraverso la cooperazione intellettualeL’Organizzazione, cui oggi aderiscono quasi duecento Stati Membri, e che ha sede a Parigi, costituisce il proseguimento ideale dell’Istituto internazionale per la cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni e colloca l’etica e i diritti al centro delle sue preoccupazioni, prefiggendosi di sostenere la Pace e la sicurezza mediante la conoscenza e la reciproca comprensione dei popoli, di promuovere la collaborazione internazionale tramite l’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione, nonché di fornire incremento al “rispetto universale della legge, dei diritti dell’uomo, delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua e religioneL’Organizzazione, anno dopo anno, ha configurato le sue attività per fronteggiare - nell’interazione fra cultura e sviluppo - le maggiori sfide dell’epoca contemporanea:   bioetica, diritti, ambiente Il Club UNESCO di Udine[1] è interprete sul territorio, in cordata con altre sette migliaia di Club e di Centri operanti in ogni continente, delle finalità dell’Organizzazione.Verso i sei lustri di vita il Club impegna risorse ed energie al rispetto degli obiettivi statutari, recando il proprio contributo al perseguimento delle idealità, che l’UNESCO Governativo indica, attraverso azioni educative, scientifiche e culturali. Il intende contrassegnarsi come testimonial della dedizione teorico-pratica per la cultura della Pace e della non-violenza: tale impegno è veduto quale processo di salvaguardia di capisaldi valoriali universali, nonché quale sinergia di principi, che dovrebbero sempre orientare il cammino dell’ umanità, in modo intergenerazionale, dovunque e per l’intiero arco dell’esistenza. Sistema di valori - incentrato su concetti fondamentali quali giustizia, democrazia (cultura e non struttura) e sviluppo - che rappresenta dunque l’essenza di una cultura di PaceClub Cultura di Pace, la cui “Stella Polare” è il riconoscimento e la condivisione  dei diritti (e dei doveri), sempre in sintonia con i traguardi cui tendono le agenzie delle Nazioni Unite, in concordia con gli organismi internazionali e nazionali, statali e non statali, e con enti, istituzioni e associazioni della società civileIl Club UNESCO di Udine persevera perciò a incrementare esistenza, visibilità e vigore, nel contesto in cui si trova - da poco meno di trent’anni - ad operare, con il focus verso le mete d’azione dell’Organizzazione

Marisa Milan, pittrice, è di San Michele al Tagliamento (VE) nel Mandamento di Portogruaro compreso nel territorio del Friuli Storico. Esponente del Club UNESCO di Udine,  coopera - in maniera singolare - all’edificazione della cultura della Pace e della non-violenza, con il linguaggio specifico della sua arte, grazie a una precisa traiettoria dettata da una squisita forma di comunicazione - metacomunicazione, volta “al Bene, al Bello, al Vero”.

La produzione dell’Artista si rivela, pertanto, particolarmente atta ad interpretare ed a trasmettere - mediante lo stabilirsi di un transfert empatico e quindi attraverso itinerari subliminali - non solo gli ideali teorici dell’Organizzazione, ma pure l’impegno sul campo  «a costruire “ponti” con gli attori della società civileLa vocazione della Milan sposa l’astrattismo, stemperato in luminose immagini paesaggistiche connotate da un uso spiccato del colore.Il cromatismo intenso sigilla la sua pittura che assurge a indagine introspettiva e di espressione del proprio vissuto.Le origini elleniche della genitrice e gli echi struggenti della madrepatria, hanno suggellato nella Pittrice una peculiare atmosfera irreale e silente, quasi riflessivo-metafisica, evocante misteriosamente la terra d’origine con la storia della civiltà e dell’arte classica. Creativa e spirituale, ha dato vita a un’unica e caratteristica specificità fondamentale vivificata da tinte essenziali .  Goethe aveva sostenuto che “solo” il contrasto simultaneo rende il colore idoneo a un impiego estetico. In questa espressione è contenuto l’animo della pittrice.

La mia forma espressiva vissuta in ogni tela è solo un frammento di ciò che l’anima ha percorso. Cercando le mie origini, di madre greca e toccando con mano questa mia terra incantevole ho avvertito la mia appartenenza, ho sentito quest’aria mistica e silenziosa quasi meditativa. Unendo le mie due parti, la parte creativa donatami da mio padre e la parte spirituale trasmessami da mia madre ho trasformato il tutto in un’unica essenza con i colori. La mia mano è stata guidata da questa spiritualità innata e l’ho messa sulla tela che è un mezzo della mia espressione e del mio vivere”

.Il Club UNESCO di Udine apprezza i lavori della Milan, che possono palesare una messaggistica in sintonia con le finalità dell’Organizzazione

L’Autrice si insedia con una esatta definizione, nell’alveo dell’Arte contemporanea e, pertanto, l’impegno pittorico e le opere sono meritevoli dei migliori auguri per il presente e per il futuro

“Il Club ravvertire come anelito alla cultura della Pace e della non-violenza nonché come riconoscimento e condivisione dei diritti e dei doveri fondamentali e universali. itiene, dunque, che l’attività artistica di Marisa interpreti - in modalità esplicite ed implicite - i mondi valoriali che l’animo di ogni uomo e di ogni donna non può che avvertire come anelito alla cultura della Pace e della non-violenza nonchè come riconoscimento e condivisione dei diritti e dei doveri fondamentali e universali

Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club UNESCO di Udine

 Sindaco del Collegio della Federazione Italiana dei Club

e Centri UNESCO Associata alla Federazione Mondiale

 Quando una donna, spinta da una ispirazione rinvigorita da una sete congenita ed atavica e in un anelito di ricchezza spirituale, si dedica all’arte  le porte le si aprono con molta fatica. Spesso, questo anelito di sete spirituale ed artistico, questo bisogno di esprimersi attingono all’anima, da ciò e  grazie alla lotta strenua e intelligente che la donna-artista  combatte, essa, riesce ad abbattere gli ostacoli  inserendosi anche in questa peculiare speculazione dello spirito che è l’arte. Marisa Milan incarna perfettamente questa definizione come s’identifica, anche, nella definizione eventualista di artista: essa lotta continuamente e strenuamente  per la sua arte. La dimostrazione di ciò è la realizzazione di opere che, come ho già detto altre volte, “piombano”  addosso all’osservatore avvincendolo per non abbandonarlo più. I suoi colori sono liberi, guidati dal suo io creatore, e pastosi nello stesso tempo. Ogni suo lavoro è il messaggio di un determinato e preciso momento creativo. I contenuti sono diversi, ma tutta la sua produzione è unificata dalla coerenza stilistica in continua evoluzione. La bellezza della sua arte è un effetto psicologico individuale causato dall’intuizione, per lo più inconscia. In ogni sua opera sembra sottesa una nota musicale stregata che si sprigiona dal pentagramma dei silenzi del tempo che Marisa sa afferrare ed eternare sulla tela.

Tratto dal catalogo "Arte...è donna"

a cura di Vincenzo Cignarale

Venezia 12 Aprile 2014

" Esposizione d' arte" presso la libreria Goldoni Venezia

Marisa Milan , pittrice di straordinaria bravura, ha partecipato alla mia presentazione del libro " Confessione" a Venezia portando delle opere di una armoniosità e colorazione indescrivibile.

Blu,rosso,giallo,verde:colori intensi,come forte e intensa è certamente la sua personalità.

Parliamo di un'artista molto brava e affermata Marisa Milan una che ama la molteplicità dei colori, ma anche astrattista, che sa infondere alle proprie opere quel tocco di originalità che la contraddistingue, che da ad esse quella cifra stilistica personale.

Scrittore Gianmaria Camilleri

La tua arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.

Scrittore Gianmaria Camlleri

Tratto dal video catalogo  Rassegna d'Arte Internazionale Fantastica a Grottaferrata dal 23 al 30 Dicembre 2014

Un vorticoso flusso energetico , propaga la libera espressività proliferante di una carica vitalistica esplosiva che raggiunge il limite della saturazione cromatica nella vivida pulsazione della spinta irrazionale aperta all'accensione mistica delle realtà superiori.

Roma

Maria Claudia Simotti

07 Marzo 2016

Esposizione d'arte " ATOMO D'AMORE"   presso Palazzo Municipale dal 07/ al 31 Marzo 2016


 

L’arte pittorica di Marisa Milan dimostra il naturale e alto grado di maturità espressiva raggiunto. La ricca gamma, nelle sue opere, delle tonalità e delle sfumature coloristiche testimonia il raggiungimento di una eccellente padronanza tecnica. L’artista si esprime con una pittura d’essenza, dove solo il colore e la pennellata estemporanea, larga, grassa e materica danno sostanza descrittiva all’elaborato, in una corretta distribuzione delle campiture e nel coerente equilibrio delle mosse. Una concezione espressiva, la sua, moderna e filtrata attraverso le esperienze positive e negative del suo operare nel mondo artistico.

Pink House, gennaio 2016                             Vincenzo Cignarale

Esposizione d' arte " ATOMO D' AMORE" 07 Marzo 2016

Marisa Milan rappresenta con la sua creatività il puro istinto dell'autore che percorre la tela con la caparbietà della ricostruzione dei propri sentimenti e delle proprie urgenze istintive.
L'immediatezza del colore, la dinamica della materia che si diffonde sulla tela accompagnano una visione forse onirica, ma comunque di grande estro e inventiva ,l' anomalia della sua pittura è costituita dal fatto che ci troviamo di fronte non ad un' astrazione come apparentemente sembra, cioè ad una sintesi di pensiero. Quanto piuttosto ad un informale, per cui senza forma fluttuano nella tela la materia che è costituita dal colore e con essa scorrono i pensieri dell'artista, la sua fervida immaginazione il suo lungo viaggio esistenziale nell'energia; quest'ultima corrisponde ad un'altra tensione di Marisa Milan, perché energia vuol dire slancio, verticalità e orizzontalità, a miragione istintiva e lucida per il messaggio del colore.

 Udine 07 Marzo 2016                                     Vito Sutto

Doti creative, che ti consentono di catturare l'anima del mondo attraverso colori di rara bellezza

01/06/2016     scrittore    Giuseppe Sciuto

01/07/2016   

Di  origini elladiche da parte di madre, Marisa Milan porta negli occhi lo stesso colore del mare lungo le cui coste  gli antichi filosofi greci  si ponevano domande sull’origine del mondo, sui quattro elementi alla base della vita,  sull’esistenza del bene e del male,  della  luce e delle tenebre. La pittrice nelle sue opere si appropria del loro pensiero, fa sua l’energia che si sprigiona dalla terra, dall’aria, dall’acqua e dal fuoco, ne coglie la prorompente forza  e la traduce in pennellate vibranti, ricche di intenso colore, capaci di offrire forme espressive raccontate nel loro perenne divenire. Non è la realtà oggettiva che le interessa, ma gli stati d’animo di cui essa è intrisa, sfuggenti  ad ogni  schematismo, restii a soggiacere alle leggi  della fredda ragione. Il suo è un dipingere istintivo, emotivo, frutto di fervida fantasia cromatica che per effetto di una misteriosa alchimia  diviene il linguaggio del suo stesso esistere come donna e come artista. Ed ecco allora il tripudio di colori della sua produzione pittorica, espressione diretta ed immediata dei moti del suo animo, catturato dalla voglia di aderire alla gioia della vita, di abbandonarsi alla pluralità di voci e  stati emotivi posti alla base della poesia che regna in ogni sua opera. Nulla c’è di statico nelle sue tele, tutto respira di un continuo divenire, della  forte tensione verso l’armonia del cuore e della mente. Le pennellate vibranti, rapide, capaci di offrirci frammenti di visioni cosmiche, sono sempre diverse tra loro, perché diversi sono gli stati d’animo e le energie che guidano la sua mano,  docile ad affidare ai  colori il suo mondo interiore, catturato dal fascino di una bellezza senza tempo.  Fisica e metafisica, chiari e scuri profondamente sentiti danno vita ad una produzione pittorica dov’è possibile cogliere l’emozione di chi intende rubare al cosmo la ricchezza e il fascino dei suoi colori  per farne espressione diretta di armonie  sempre mutevoli e cangianti , proprio come onde con il loro incessante  formarsi e disfarsi  nel vasto mare dell’esistenza.

Nella complessa e vasta attività pittorica del nostro tempo Marisa Milan è riuscita a guadagnarsi un posto rilevante e di prestigio, Lo attestano le attenzioni  a lei rivolte dai critici più quotati e i numerosi e qualificati premi ricevuti in ambito nazionale ed internazionale. Piace l’originalità  e immediatezza dei suoi quadri, l’eleganza del linguaggio, la veste raffinata con cui avvolge ogni sua tela, la ricchezza di vivi e intensi colori capaci di creare atmosfere che non conoscono angusti limiti spazio temporali né le realtà che affogano nella monotonia, ma le vibrazioni di un’anima protesa alla ricerca di un mondo reso sublime dall’idea dell’arte, da una forte, profonda e convinta  concezione estetica del vivere. Piace infine il sapore mediterraneo della sua pittura dai colori forti, intensi, caldi come i fuochi accesi sulla terra e che di notte  si levano nell’aria per illuminare lo scorrere  dell’acqua. Comprendiamo così perché i suoi occhi riportano gli stessi colori  del mare e del cielo di una antica civiltà, propensa a scandagliare  i meandri dell’animo umano, facendoci conoscere l’eterna, dinamica tensione.

                                                                                                          Giuseppe  Sciuto

 Effetto Arte - periodico trimestrale di Arte e Cultura Anno 6 n.2 - Aprile  Giugno 2016 diretto da  Paolo Levi
1°Premio Internazionale TIEPOLO - Arte Milano - Palazzo Clerici

Marisa Milan riesce in una difficile impresa pittorica ma anche artistica in generale, e cioè il riuscire a dar vita ad una personalità artistica che è il risultato dell'unione dei due emisferi che compongono l'animo della pittrice, quello spirituale e riflessivo, e quello creativo ed artistico.
La scelta dell'arte come mezzo di comunicazione le consente di lasciar fluire le sue emozioni attraverso le materiche pennellate e le innumerevoli scale cromatiche, lasciando vedere se stessa al pubblico, attraverso le sue opere. I colori sono brillanti e si intrecciano in una miscellanea esplosiva e corposa che costituisce il carattere portante della sua produzione pittorica, e che lascia le sue opere essere fortemente contemporanee.
La Milan trae ispirazione dalla bellezza del mondo, per ridarcela interpretata secondo la sua anima.

Sandro  Serradifalco

01/06/2016   D.O.C a cura di Paolo Levi

Per la spiccata personalità artistica resa evidente da un linguaggio espressivo sapiente e dall'appassionata partecipazione emotiva. La sua arte è frutto di un'attenta osservazione interiore, capace di risvegliare l'istinto percettivo del fruitore,permettendo di cogliere l'essenza più vera e profonda dell'opera.

Paolo Levi            Giugno 2016

Dal Settimanale " IL POPOLO" 18 Giugno 2017
Marisa Milan propone " CHIAVE DI LETTURA"
Con un percorso di comunicazione che si alimenta in una panoramica mutevole nelle forme,ma che colpisce attraverso l'immagine " colore", Marisa Milan espone le sue opere alla Galleria del Savoy Beach Hotel di Bibione. " CHIAVE DI LETTURA" è il titolo della mostra, dove l'artista propone tramite il linguaggio di un astrattismo originale, una comunicazione immediata con il visitatore, interagendo con esso uno stimolante percorso visivo.Il pensiero, di fronte a una violenza coloristica di grande effetto scenico, offre una tessitura di impressioni immediate, stimolando l'emozione di un ricordo e l'anatomia di un percorso mentale. La ricerca profonda dell' essere " opera"in una dimensione cosmica, data da segni intrecciati, lunghe linee che si perdono nell'infinito,luce che si propaga nell'universo,rendono la purezza nell'esplorazione. Marisa Milan sanmichelina, artista affermata e conosciuta non solo in Italia e nei Paesi Europei, ma sopratutto negli USA, offre in questa mostra la bellezza della sua arte.L'artista con le sue opere, non si pone in un progetto innovativo,ma scopre che l'uomo possiede una spiritualità che fa pensare a qualcosa al di sopra della vita terrena. E' L'universo con la sua immensità che lo trasmette, dove la mente dell'uomo non può raggiungere.Il risultato delle opere di Marisa Milan è sorprendente, unico.Marisa lavora col cuore e con grande impegno:

" La mia tela è lì in attesa, in attesa di essere vissuta,in attesa di essere sentita,in attesa di movimento, di prendere energia e corpo,energia scalpitante, avvolgente, emozionante.La mia tela resta in attesa di respirare e di vivere. Io eseguo.... solo allora tutto è compiuto".

Franco Romanin

Quotidiano IL PICCOLO 01 Marzo 2018

Colore...Energia vibrazionale

Marisa Milan esporrà presso la sala comunale d' arte in Piazza dell'Unità d'Italia,4 a Trieste dal 28 Febbraio al 18 Marzo 2018 le sue ultime creazioni, che come detto nel titolo si potrebbero sintetizzare in sole tre parole: colore, energia vibrazione. Il colore la  base essenziale del suo credo,per Marisa il colore esprime il suo stato d'animo,la sua visione della vita,il suo amore per la vita. L'energia,quella che scaturisce dalle sue tele,ma che a lei costa una fatica indicibile perchè è l'energia dell'arte e trovarla ogni volta vuol dire soffrire profondamente, ma anche gioire non appena raggiunta e infine vibrazione,quella musicale che solo i colori più risolti e puri riescono a tessere in un concerto di accordi tonali vibrante nello spazio che ti circonda. Marisa con i suoi quadri racconta,parla a volte grida,ma ci ricorda sempre che l'arte è una ragione di vita!

Alma Maraghini Berni 

29 Giugno 2018

L' Arte.....di vivere

Il Fluire della vita 

Una determinata condizione di coscienza che mira a dare una interpretazione incisiva attraverso le forme del colore sono parte dell’arte pittorica di Marisa Milan. Vi è in lei la necessità di uno stile, di un ordine, di una cristallizzazione che la spinge  ad adoperare in maniera razionale a seguito di una sua personalissima realtà interiore. Gli attenti e dosati intrecci coloristici che delineano la superfice pittorica delle sue opere, superano il calcolo della dimensione e, conservando intatto il valore di una precisa architettura concreta con le stratificazioni del colore di eccezionale consistenza, riconducono il tessuto cromatico all’armonia dei rapporti tra materia, forma e colore fino a sfociare in una ispirazione che evidenzia il carattere profondamente poetico di Marisa Milan. In effetti la parte tecnica incentiva molto l’artista, ma alla fine è sempre la purezza del colore a determinare la bellezza delle sue opere. La limpidezza del linguaggio, la dinamicità degli elementi strutturali, sempre equilibrati nella scansione dei fondi e il forte gusto estetico degli accostamenti tonali, raggiungono livelli di alta poesia pittorica e di penetrante riflessione intellettuale, con un effetto di straordinaria potenza creativa che sottolinea il prepotente fruire della vita.

35 House, 20  Maggio 2018   

                                                                                  Vincenzo Cignarale

Il settimanale " IL POPOLO" del 12/08/2018

" L' ARTE....di vivere"è il titolo della mostra dove Marisa Milan reacconta, con un'esposizione originale le sue opere nella galleria  del Savoy Beach Hotel di Bibione.E' un impatto scenico quello che si presenta, con opere che rivelano una profonda attenzione alla meditazione e alla spiritualità e agli infiniti rapporti di costruzione spazio - natura. L' analisi pittorica che la Milan intraprende attraverso " L'arte...di vivere" ha radici lontane in echi di letture, visioni che vanno oltre alla materialità terrena; meditazione sull'essere storia di ogni forma e di ogni soggetto, con un percorso narrativo di un'arte, che, alla fine,propone asettici spazi costruttivi. La forma, il segno e soprattutto l' impatto coloristico diventano per l'artista, stimolo e approfondimento naturale nella filosofia di ciò che l' immagine visiva riesce a dare. Marisa Milan, sanmichelina, reduce da decine di personali, è ormai conosciuta e apprezzata per la sua originalità artistica, non solo in Italia, ma in diversi paesi europei e anche negli Stati Uniti. Le opere esposte a Bibione, fanno scoprire la ricchezza e la bellezza dell'universo com'è e come è stato disegnato da una mano che dall' Alto vede. Attenta e profonda esploratrice dell' animo umano, l' artista ci conduce, con sorprendente sensibilità, a notare e a cogliere la visione di un universo creato per l'uomo,al quale ci lega con immagini coinvolgenti, descritte nelle tele con capacità espressiva notevole. " Dipingo l' energia esistenziale rappresentata dai quattro elementi: terra, acqua, fuoco e aria - sottolinea- dipingo i sentimenti e le emozioni con la forza del colore". Infatti la mostra è nella concretezza delle immagini pensiero, concetto,giudizio; nelle tele è celebrazione dell' uomo, dello spirito.

Franco Romanin 

3 Novembre 2018           

Marisa Milan ci presenta con le sue opere un universo di colori che donano allo spettatore effetti coinvolgenti, una visione piacevole per la gioia dell’animo che   diventa pretesto per emozionarsi e fare emozionare. Per cui il colore è il protagonista indiscusso, è l’elemento determinante del suo operato dettato da impulsi interiori. L’artista tocca i nostri sentimenti, possiamo dire di trovare nelle sue opere proiezioni del suo vissuto spinti da una forza creativa che non lascia spazio a ripensamenti. L’armonia delle sue opere nasce da una forte incisività intuitiva che permane inalterata e che si concretizzano soprattutto unendo momenti di vita vissuta personali ed immagini di contemporaneità, rendendola partecipe dei suoi giochi cromatici. Infatti in Marisa Milan troviamo molto significativo la gestualità usata per creare le sue opere. La sua determinazione nel voler esprimere la sua vitalità è una sorta di ricerca di luoghi di compenetrazione riflessiva e meditativa non inquinati, non contagiati, puri nella forma e nella struttura, atti a rafforzare e ad accogliere un’indole esistenziale, liberata e gioiosa. L’opera riesce ad esprimere un valore comunicativo che trova la sua comprensione non nella semplice approssimazione visiva delle scene, ma rimanda ad una dimensione mistica che può essere colta in un contesto di psicologia gestaltica, ossia in cui il tutto ha più valore delle sue parti, in altre parole trasmettere il tutto in modo più semplice per esprimere le sue sensazioni più intime, che talvolta non le è possibile comunicare in altro modo. Unendo questi due concetti, la contemplazione e la creatività, si proietta in una realtà bidimensionale facendo emergere soprattutto la sua parte spirituale dando vita ad una personalità dove coglie empaticamente l’emozionalità che trasmette o vuole trasmettere come pensiero. Marisa Milan segue una strada difficile, senza tentennamenti consapevole della sua grande forza d’animo capace di trasmettere il bello della vita. La sua pittura ha un’efficace intensità rappresentativa che risulta appassionata e convincente, una ricerca che coglie l’essenziale dei più profondi stati d’animo sempre alla ricerca di un futuro migliore e significativo, un’artista che non si limita a una semplice composizione pittorica bensì vuole trasmettere messaggi di un’interiorità attenta alla vita

Critico d' arte    Antonio Castellana

07 Marzo 2019  Maison d' Art

Una concezione dinamica dell'espressione cromatica e formale, distingue la narrazione pittorica dell'artista Marisa Milan, mentre emergono nell'energia cosmica magiche formulazioni astratte ed informali elaborate nel vigore emozionale, dove la dimensione percettiva percorre sottili vibrazione d'animo, ricreando armonie inedite, tra gli azzurri giotteschi ed i rossi fiamminghi nella coniugazione, tra il reale e l'immaginario, dove la materia pittorica dà concretezza a tracce della memoria e pulsione sentimentali nell'improvvisazione gestuale con innegabile maestria esecutiva per un nuovo linguaggio d'arte. Carla d'Aquino Mineo   25 Giugno 2019  UdineseLife- Stradilignano   I prestigiosi alberghi Atlantic e Trieste,a Lignano Sabbiadoro, continuano il progetto di apertura agli artisti contemporanei proponendo in questa stagione Marisa Milan, autrice dell’implosione cromatica con i suoi colori che si stagliano in una tensione verticale e orizzontale, in una felice intuizione luminosa che rappresenta un vero e proprio trionfo. Trionfo inteso come gioia di vivere, trionfo, come richiamo all’opera Trionfi di Francesco Petrarca, il poeta del trecento che sperimento’ il trionfo nella poesia dopo averlo assaporato nei versi della sua letteratura che spesso riprodusse i colori della vita. Marisa Milan dopo una sperimentazione continua e diligente e’ approdata a questo trionfo che vuole consegnare a quest’estate lignanese,con la luce e lo splendore di un’astrazione che declina verso toni informali e che tace e afferma al tempo stesso , una immaginaria splendida realtà   Vito Sutto      

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