|
Credo di essere nata già con la matita in mano, in una fredda mattina di novembre... Ho imparato a scarabocchiare prima ancora che a parlare, le immagini hanno sempre fatto parte di me: a volte a colori, con contrasti forti e violenti o con tenui pastelli, altre volte in bianco e nero o con linee morbide, appena accennate. Ho posato i pennelli per 15 anni in un angolo buio della mia anima, ora non so neanche più il perchè; al mio risveglio comunque, mi sono accorta di aver passato 15 lunghi anni in apnea e le emozioni hanno cominciato a riemergere con impeto, perchè se si possono urlare, sussurrare, scrivere o riportare sulla tela, si possono anche nascondere ed ignorare.... ma prima o poi esse tornano fuori ed allora esplodono in maniera incontrollabile, non possiamo liberarcene se non esprimendole, fanno parte di noi...
Le emozioni parlano di storie, di pensieri, di sentimenti, vibrano nell'aria con la loro forza... e dopo un po' che le abbiamo lasciate venir fuori, non ci appartengono più, hanno conquistato una vita loro! |