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Enrico Ceccarelli è pittore ed acquafortista. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Macerata con il M.° Remo Brindisi, ha poi frequentato un corso di perfezionamento in storia dell'arte presso l'Università di Urbino, diplomandosi con il prof. Pietro Zampetti, successivamente al conseguimento della laurea in Lingue e Letterature straniere. Ha preso parte ad importanti rassegne collettive nazionali ed internazionali (Parigi, Tokyo); ha tenuto numerose personali in varie città d'Italia. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi di rilievo, nazionali ed internazionali, risultando svariate volte tra i primi classificati. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia e negli Stati Uniti. Il suo lavoro, giunto a maturazione nella seconda metà degli anni '70, si colloca all'interno della tendenza neo-figurativa (nuova pittura d'immagine), in cui prevalgono le esigenze formali ed espressive: impaginazione e costruzione dell’opera, colore, gioco ombra-luce, intensità espressiva. L'arte pittorica è intesa da Ceccarelli come mezzo privilegiato per restituire l'intensità di un vissuto che si risolve nell'atto della visione, comprendendovi l'elemento di ambiguità che lo caratterizza. Fisicità, sensualità, simbolismo vengono così coniugati in contesti differenti, fino a toccare i limiti della figuratività. E’ l’intreccio tra diversi linguaggi, favorito dalla giovane pittura, come ben osserva Achille Bonito Oliva in Nuove trame dell’arte. |